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Vigili
Volontari del Fuoco
Nel
1881, una legge a firma dell'Imperatore d'Austria Francesco Giuseppe,
stabiliva che in ogni comune del Trentino Alto Adige venissero costituiti
i Corpi dei Civici Pompieri Zappatori.
Avere un corpo di pompieri all'interno di un paese era fondamentale perché
garantiva, nei numerosissimi casi di incendio alle abitazioni, un intervento
assai veloce con un'attrezzatura adeguata e, per quel tempo, all'avanguardia.
All'entrata in vigore della legge del 1881, molti corpi in Trentino erano
già nati, uno di questi era proprio il Corpo di Scurelle.
La storia del Corpo dei Vigili del Fuoco di Scurelle inizia nel lontano
1874 quando fu costituito in paese il primo nucleo di giovani addestrati
per intervenire in caso di incendi ed alluvioni. Solo due anni più
tardi, nel 1876, fu istituito il vero Corpo dei Civici Pompieri con a
capo l'ing Celestino Visintainer coadiuvato dal sig. Francesco Costa con
l'incarico di Ispettore e il sig. Tomaso Bonvecchio con incarico di Vice-Ispettore;
le nomine furono poi confermate dall'Imperial Regio Capitanato di Borgo.
Durante il periodo bellico 1914-1918 anche i Pompieri vennero inviati
sui più disparati fronti russi; il paese venne così privato
della loro importantissima funzione, specialmente in seguito ai continui
bombardamenti incendiari sotto i quali la popolazione rimase fino al 19
maggio del 1916, giorno in cui venne fatta evacuare.
In questi due primi infernali anni del conflitto mondiale, in sostituzione
dei Pompieri, fu costituito un gruppo di volontari fra i giovani delle
classi 1899-1900-1901-1902 che si trovavano ancora in paese e che non
avevano obblighi militari; assieme a questi furono mobilitati anche i
vecchi pompieri.
Nella primavera del 1919 la gente di Scurelle fece ritorno trovando, al
posto delle abitazioni, un desolante cumulo di macerie. Nel 1920, quando
già fervevano i lavori di ricostruzione, fu ricostituito il Corpo
dei Pompieri il cui comando venne affidato all'infaticabile Benvenuto
Rigotti; entrato a far parte del Corpo ancora nel 1895 ne resse egregiamente
le fila fino al 1946, anno della sua morte.
Il 13 giugno 1926 fu commemorato il 50° anniversario della fondazione
del Corpo con una manovra di salvataggio di persone in un finto incendio
in un'abitazione di Piazza Maggiore.
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Il
Corpo dei Vigili del Fuoco di Scurelle - 50° Anniversario
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Durante
l'ultima guerra furono richiamati in servizio ed aggregati al 1° Corpo
Vigili del Fuoco i vigili Ropelato Enrico, Valandro Severino e Costa Agostino.
Dopo il 1946, numerosi sono stati i comandanti che si sono succeduti alla
guida del Corpo:
- Romagna Luigi dal 1946 al 1950;
- Ropelato Enrico dal 1950 al1954;
- Bressanini Luigi dal 1954 al 1958;
- Bressanini Silvio dal 1958 al 1981;
- Ropelato Romano dal 1981 al 1989;
- Segnana Giorgio dal 1989 al 1993;
- Micheli Vito dal 1993 ad oggi
Nel 1958, all'entrata a Comandante di Silvio Bressanini, il Corpo contava
appena 6 vigili ma la grande forza di volontà dei suoi componenti
fece sì che i vigili si triplicassero in breve tempo arrivando
a 19 unità. Silvio Bressanini, aiutato dai vigili anziani, diede
una preparazione esemplare al Corpo che nel giugno del 1976 festeggiò
il Centenario di fondazione.
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Il
Corpo dei Vigili del Fuoco di Scurelle - 100° Anniversario
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La
cerimonia fu ancora una volta indimenticabile per tutta la popolazione:
quel giorno i nostri pompieri furono impegnati in tutte le manovre pompieristiche,
misurandosi con i Corpi del Distretto della Bassa Valsugana e del Tesino.
Da allora i ruoli e le competenze dei Vigili del Fuoco iniziarono ad evolversi
sempre più; impegnati nei più svariati interventi in paese,
i Vigili del Fuoco iniziarono ad operare anche in occasione delle grosse
calamità verificatesi in quegli anni: il terremoto del Friuli del
1976 e quello dell'Irpinia del 1982.
Assunto il comando del Corpo nel 1981, Romano Ropelato completò
il grado di addestramento dei nuovi vigili il cui ingresso nella squadra
determinò l'ampliamento a 30 vigili effettivi.
La caserma si dimostrava ormai inadeguata ed insufficientemente attrezzata
per far fronte alla molteplicità di interventi ai quali i Pompieri
erano sempre più chiamati: dall'incendio civile a quello boschivo,
dall'incidente stradale agli allagamenti ecc.
Vennero acquistati altri due mezzi fuoristrada che costarono ai vigili
molte ore di lavoro nel fatturare il legname concesso dal Comune. Infine
il magazzino venne trasferito nella nuova sede municipale con spazi finalmente
rispondenti alle nuove esigenze.
Giorgio Segnana ha dato un'ulteriore svolta al Corpo perfezionando il
sistema di radio comunicazione ed allertamento senza sirena.
A Segnana è succeduto dopo cinque anni l'attuale Comandante Vito
Micheli. Innumerevoli sono stati gli interventi di questi ultimi anni
che hanno impegnato i nostri vigili sia in territorio nazionale in occasione
del terremoto in Umbria del 1997, le alluvioni del Piemonte e della Valle
d'Aosta nonché in terra straniera con la partecipazione alle missioni
della Provincia di Trento per l'allestimento di campi profughi in Albania.
Attivi nel paese e non solo nel paese da più di un secolo, i pompieri
hanno saputo conquistare la simpatia, la stima e la considerazione della
gente grazie ad una presenza sempre costante ed attiva.
Straripamenti, allagamenti, recupero veicoli, prevenzione incendi boschivi,
pulizia pozzi neri, taglio piante pericolanti, interventi su incidenti
stradali richiedono ai nostri corpi volontari di stare sempre più
al passo con i tempi.FOTO!!!
Dopo la spesa non indifferente per l'acquisto della "pinza idraulica"
e dei relativi accessori multi uso, resasi purtroppo necessaria vista
la frequenza di incidenti sulle strade della zona, è stato recentemente
acquistata un'autobotte. Oltre a rendere efficace l'azione nei luoghi
dove l'acqua non è facilmente reperibile, dotato delle più
moderne apparecchiature nonché di una molteplicità di attrezzature
per gli interventi più svariati, il nuovo mezzo costituisce un
indispensabile strumento di salvaguardia delle numerose aziende presenti
sul territorio comunale.
Il Corpo dei Vigili del Fuoco di Scurelle, per l'elevato numero di interventi
effettuati in casi di calamità, è il più premiato
dell'intero Distretto di Borgo Valsugana.
C'è ancora posto per giovani volonterosi che vogliono offrire la
loro energia, il loro entusiasmo per un'attività che non è
certo facile né poco impegnativa ma che, se fatta con serietà
e costanza lascia un segno nella storia del paese.
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Il
Corpo dei Vigili del Fuoco di Scurelle - 125° Anniversario
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