Descrizione del percorso
Dalla
Loc. Ponte di Conseria (n1471),
si segue il sentiero SAT con segnaletica Passo Cinque Croci-Forcella
Magna-Cima d'Asta. Oltrepassato il primo tornante della strada forestale
per Passo Cinque Croci dove si trova di nuovo un cartello recante
le indicazioni anzidette,
il sentiero si inoltra in un fitto bosco. Dopo 1h si giunge all'inizio
dell'ampio prato della Malga Conseria.
. Proseguendo per altri 15' si giunge al primo bivacco, presso i fabbricati
della Malga.
(m 1821)
Si prosegue attraverso l'ampio prato della Malga verso Passo Cinque
Croci
. A circa metà strada si incontra il Monumento ai Caduti di
tutte le Guerre eretto dal locale Gruppo Alpini sul luogo ove sorgeva
un cimitero militare della Prima Guerra Mondiale (m 1936)
.
Si giunge quindi al Passo Cinque Croci in 45'
(m 2018). Quì si devia il cammino verso destra imboccando il
sentiero SAT con segnavia per Forcella Magna-Cima d'Asta.
Dopo 30' di cammino si giunge al primo laghetto della zona dei Lasteati.
Da quì il sentiero prosegue sulle tracce della mulattiera militare
della Grande Guerra.
. La mulattiera si snoda tra delle ampie conche dove il paesaggio
è veramente incantevole.
In circa 30' si arriva fino a Forcella Magna (m 2117) .Ora, lasciando
a sinistra il sentiero per Cima d'Asta, si incomincia a salire sulla
destra lungo il ripido sentiero SAT con segnavia per Forcella Buse
Todesche fra resti di postazioni militari e gallerie. In breve tempo
si raggiunge la sommità di questo erto gradone, da dove si
apre, in tutto il suo splendore, l'ampia conca nella quale si trova
adagiato il Lago di Forcella Magna (m 2165)
15'. Si sale sempre lungo la mulattiera della Prima
Guerra verso quota 2295 di Cima Lasteati, fino a giungere a pochi
metri dalla vetta di quest'ultima , dove si trova il bivacco presso
il ricovero Tenente Cecchin ora in cattivo stato di conservazione.
Vale la pena, solo in caso di bel tempo, effettuare una piccola e
facile deviazione per ammirare lo splendido panorama che da Cima Lasteati
si apre sulla Catena del Lagorai. Dove il sentiero diventa pianeggiante,
si dirama sulla destra un piccolo sentiero che dopo un breve tratto
si innesta sul trincerone che si affaccia sulla regione dei Laghi
dei Lasteati.
In breve si raggiunge la vetta(m 2408) . Da qui si può continuare
il cammino seguendo la comoda mulattiera che percorre tutta la cresta
di Cima Lasteati. Giunti all'estremità Est della cresta, si
discende su un comodo e breve ghiaione fino a riprendere il sentiero
SAT; in alternativa si ritorna sul sentiero Sat attraverso il percorso
di andata. Si prosegue il cammino ora a tratti in discesa ora pianeggiante
passando ai piedi del versante Nord del Monte Cengello (m 1439) fino
a giungere alla Forcella Buse Todesche (m 2309). 2h.
.
Piegando a destra si valica la forcella lasciando il versante destro
orografico di Val Malene e tornando così nel versante sinistro
della Valcampelle.
VARIANTE 1:
Si scende dalla forcella lungo il sentiero SAT fino a che, dopo aver
lasciato la testata della valle delle Buse Todesche, si arriva al
bivio con il sentiero SAT intitolato ai due musicisti scomparsi Augusto
e Dante. 30'. Poco più distante si trova il baito dei Scagni
(foto
baito Scagni )Si piega quindi a destra prendendo proprio questo sentiero
che sale per un breve tratto lungo il dolce versante del Croz de Conseria
o Cima Nàssere per poi scendere verso l'incantevole Busa del
Lago o Lago di Nàssere (m 2063). 30'. Si riprende il sentiero
SAT scendendo lungo il ripido canalone erboso che in breve porta al
bivacco di Malga Nàssere (m 1763).
30'. Si riprende il sentiero SAT che, dopo aver oltrepassato la strada
forestale, scende costeggiando dapprima il bordo del prato per poi
immettersi nel bosco. Dopo circa 200 metri si trova un bivio; si lascia
il sentiero SAT deviando a destra lungo un comodo ed evidente sentiero,
privo di segnaletica che porta a Malga Casarina. 30'. (m 1468).
Dalla Malga si prende la strada sterrata d accesso che in breve -
15' porta di nuovo al punto di partenza presso il ponte Conseria.
VARIANTE
2 : da effettuare solo in caso di buona visibilità !
Dalla Forcella Buse Todesche si scende lungo il sentiero SAT fino
al crinale che divide la testata dell'ampia valletta erbosa delle
Buse Todesche dalla loc. Scagni-Laghi della Valle dell'inferno. 15'
In corrispondenza di uno spuntone roccioso dal caratteristico ed insolito
colore bianco ove il sentiero SAT piega decisamente a sinista per
scendere nella loc. Lastei - Scagni, si lascia quest'ultimo sentiero
per scendere un breve ripido tratto lungo un piccolo sentiero ora
privo di segnaletica, fino al pianeggiante pascolo delle Buse Todesche.
Si attraversa tutta la valletta in direzione Nord e si percorrono
quindi i suoi comodi prati tenendo sempre il loro margine destro passando
ai piedi dei ghiaioni del versante Sud del Monte Cengello fino a giungere
al laghetto delle Buse Todesche nei paraggi del quale, poco più
avanti, si trova l'omonimo Baito.
45' . (in fase di ristrutturazione)
Il sentiero, addentrandosi ora nel rado bosco di larici, diventa largo
e pianeggiante. Alla località Buse delle Calgere in cui si
arriva in 15' si trova la statua del Cristo del Cengello, una scultura
lignea dell'artista locale Faitini Aurelio ricavata da un tronco di
un larice secolare. In altri 15' si raggiunge il monumento ai Caduti
precedentemente descritto; da qui si percorre all'inverso il tragitto
di andata fino al Ponte Conseria. 45'.

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