Percorso della Memoria 1

PONTE CONSERIA-PASSO CINQUE CROCI-FORCELLA MAGNA -FORCELLA BUSE TODESCHE


Segnaletica sul terreno
Sentiero SAT n°332 - 326.
Punti d'appoggio
Bivacco di Malga Conseria, Bivacco al ricovero Ten Cecchin, Baito Scagni Baito Lastei, Malga Caldenave Malga Casarina


Descrizione del percorso

Dalla Loc. Ponte di Conseria (n1471), si segue il sentiero SAT con segnaletica Passo Cinque Croci-Forcella Magna-Cima d'Asta. Oltrepassato il primo tornante della strada forestale per Passo Cinque Croci dove si trova di nuovo un cartello recante le indicazioni anzidette, il sentiero si inoltra in un fitto bosco. Dopo 1h si giunge all'inizio dell'ampio prato della Malga Conseria. . Proseguendo per altri 15' si giunge al primo bivacco, presso i fabbricati della Malga. (m 1821)
Si prosegue attraverso l'ampio prato della Malga verso Passo Cinque Croci . A circa metà strada si incontra il Monumento ai Caduti di tutte le Guerre eretto dal locale Gruppo Alpini sul luogo ove sorgeva un cimitero militare della Prima Guerra Mondiale (m 1936) . Si giunge quindi al Passo Cinque Croci in 45' (m 2018). Quì si devia il cammino verso destra imboccando il sentiero SAT con segnavia per Forcella Magna-Cima d'Asta. Dopo 30' di cammino si giunge al primo laghetto della zona dei Lasteati. Da quì il sentiero prosegue sulle tracce della mulattiera militare della Grande Guerra. . La mulattiera si snoda tra delle ampie conche dove il paesaggio è veramente incantevole. In circa 30' si arriva fino a Forcella Magna (m 2117) .Ora, lasciando a sinistra il sentiero per Cima d'Asta, si incomincia a salire sulla destra lungo il ripido sentiero SAT con segnavia per Forcella Buse Todesche fra resti di postazioni militari e gallerie. In breve tempo si raggiunge la sommità di questo erto gradone, da dove si apre, in tutto il suo splendore, l'ampia conca nella quale si trova adagiato il Lago di Forcella Magna (m 2165) 15'. Si sale sempre lungo la mulattiera della Prima Guerra verso quota 2295 di Cima Lasteati, fino a giungere a pochi metri dalla vetta di quest'ultima , dove si trova il bivacco presso il ricovero Tenente Cecchin ora in cattivo stato di conservazione. Vale la pena, solo in caso di bel tempo, effettuare una piccola e facile deviazione per ammirare lo splendido panorama che da Cima Lasteati si apre sulla Catena del Lagorai. Dove il sentiero diventa pianeggiante, si dirama sulla destra un piccolo sentiero che dopo un breve tratto si innesta sul trincerone che si affaccia sulla regione dei Laghi dei Lasteati. In breve si raggiunge la vetta(m 2408) . Da qui si può continuare il cammino seguendo la comoda mulattiera che percorre tutta la cresta di Cima Lasteati. Giunti all'estremità Est della cresta, si discende su un comodo e breve ghiaione fino a riprendere il sentiero SAT; in alternativa si ritorna sul sentiero Sat attraverso il percorso di andata. Si prosegue il cammino ora a tratti in discesa ora pianeggiante passando ai piedi del versante Nord del Monte Cengello (m 1439) fino a giungere alla Forcella Buse Todesche (m 2309). 2h. . Piegando a destra si valica la forcella lasciando il versante destro orografico di Val Malene e tornando così nel versante sinistro della Valcampelle.

VARIANTE 1:
Si scende dalla forcella lungo il sentiero SAT fino a che, dopo aver lasciato la testata della valle delle Buse Todesche, si arriva al bivio con il sentiero SAT intitolato ai due musicisti scomparsi Augusto e Dante. 30'. Poco più distante si trova il baito dei Scagni (foto baito Scagni )Si piega quindi a destra prendendo proprio questo sentiero che sale per un breve tratto lungo il dolce versante del Croz de Conseria o Cima Nàssere per poi scendere verso l'incantevole Busa del Lago o Lago di Nàssere (m 2063). 30'. Si riprende il sentiero SAT scendendo lungo il ripido canalone erboso che in breve porta al bivacco di Malga Nàssere (m 1763). 30'. Si riprende il sentiero SAT che, dopo aver oltrepassato la strada forestale, scende costeggiando dapprima il bordo del prato per poi immettersi nel bosco. Dopo circa 200 metri si trova un bivio; si lascia il sentiero SAT deviando a destra lungo un comodo ed evidente sentiero, privo di segnaletica che porta a Malga Casarina. 30'. (m 1468). Dalla Malga si prende la strada sterrata d accesso che in breve - 15' porta di nuovo al punto di partenza presso il ponte Conseria.

VARIANTE 2 : da effettuare solo in caso di buona visibilità !
Dalla Forcella Buse Todesche si scende lungo il sentiero SAT fino al crinale che divide la testata dell'ampia valletta erbosa delle Buse Todesche dalla loc. Scagni-Laghi della Valle dell'inferno. 15' In corrispondenza di uno spuntone roccioso dal caratteristico ed insolito colore bianco ove il sentiero SAT piega decisamente a sinista per scendere nella loc. Lastei - Scagni, si lascia quest'ultimo sentiero per scendere un breve ripido tratto lungo un piccolo sentiero ora privo di segnaletica, fino al pianeggiante pascolo delle Buse Todesche. Si attraversa tutta la valletta in direzione Nord e si percorrono quindi i suoi comodi prati tenendo sempre il loro margine destro passando ai piedi dei ghiaioni del versante Sud del Monte Cengello fino a giungere al laghetto delle Buse Todesche nei paraggi del quale, poco più avanti, si trova l'omonimo Baito. 45' . (in fase di ristrutturazione)
Il sentiero, addentrandosi ora nel rado bosco di larici, diventa largo e pianeggiante. Alla località Buse delle Calgere in cui si arriva in 15' si trova la statua del Cristo del Cengello, una scultura lignea dell'artista locale Faitini Aurelio ricavata da un tronco di un larice secolare. In altri 15' si raggiunge il monumento ai Caduti precedentemente descritto; da qui si percorre all'inverso il tragitto di andata fino al Ponte Conseria. 45'
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