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Mercoledì 20 Settembre 2017

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Coro Parrocchiale

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Il Coro Parrocchiale di Scurelle

Il coro parrocchiale di Scurelle è nato negli Anni 30 sotto la guida del Sig. Giovanni Dolinan, grande appassionato di musica e canto corale.
Colonna portante di questo coro per la sua perseveranza era l'anziano cantore Luigi Bressanini da tutti conosciuto come "Gigio Vanzin". Sebbene un po' grossolano nell'espressione e nell'esecuzione, era dotato di una possente voce: presente tutti i giorni in chiesa per il canto gregoriano delle Messe "da vivo" e "da morto" con i rispettivi Canti Mattutini.
Nel 1931 la chiesa parrocchiale veniva arricchita del maestoso suono del nuovo organo installato dalla ditta Mascioni di Varese: accompagnatore alla consolle era il Maestro elementare Celso Costa.
Nel 1941, dopo la morte del compianto Don Antonio Moschen, subentrava alla guida della Parrocchia Don Stefano Stefani, sacerdote musicalmente molto preparato, che si preoccupò subito del rinnovo del complesso corale, e della sostituzione dell'organista ormai piuttosto avanti con gli anni.
Dopo un'accurata selezione, nacque un nuovo Coro formato esclusivamente da giovani ai quali il nuovo sacerdote diede un'ottima istruzione musicale.
Molti furono gli elementi del Coro che, grazie alla preparazione ottenuta poterono rinnovare ed alimentare le fila anche della Banda Musicale allora esistente in paese.
Risultato dell'instancabile lavoro di Don Stefani fu quello di creare un complesso capace di eseguire apprezzabili brani come la Messa Eucharistica di Lorenzo Perosi e tanti altri che i fedeli di Scurelle mai avevano udito nella loro chiesa.
In attesa del nuovo organista, fu fatto ricorso alle solerti prestazioni di Don Cesare Janes, a quel tempo cappellano di Strigno, il quale contribuì anceh all'approfondimento dello studio e dell'esecuzione del Canto Gregoriano.
Terminati gli studi presso la neo costituita Schola Cantorum Santa Cecilia di Borgo Valsugana, Livio Derù divenne il nuovo organista mentre a Pietro Baldi altro giovane promettente allievo di questa scuola, venne affidata da Don Stefani la direzione del Coro.
Le capacità delle due giovani guide del Coro permisero lo studio di altre Messe tra cui la Dividica, la Te Deum Laudamus e la Pontificalis Secunda di Perosi.
Nel 1955, quando per motivi di lavoro Pietro Baldi dovette allontanarsi da Scurelle, la direzione del Coro passò al fratello Clemente, maestro elementare che lo guidò con lodevole impegno per ben 31 anni.
Fu durante il periodo della direzione del Maestro Baldi che il Coro affrontò il difficile e faticoso passaggio alla nuova liturgia prevista dal Concilio Vaticano II con tutte le nuove disposizioni in materia di Canto Liturgico.
Dal 1986 il coro è diretto da Romano Ropelato mentre organista dal 1982 è il nipote Fulvio Ropelato.
Il corpo è attualmente composto da una quarantina di elementi circa: si riunisce settimanalmente per le prove da settembre a giugno.
Accompagna tutte le principali festività dell'anno liturgico e tutte le cerimonie funebri con il canto a più voci: è presente tutte le domeniche per l'accompagnamento del canto dell'assemblea.

 

Vigili Volontari del Fuoco

 

Nel 1881, una legge a firma dell'Imperatore d'Austria Francesco Giuseppe, stabiliva che in ogni comune del Trentino Alto Adige venissero costituiti i Corpi dei Civici Pompieri Zappatori.
Avere un corpo di pompieri all'interno di un paese era fondamentale perché garantiva, nei numerosissimi casi di incendio alle abitazioni, un intervento assai veloce con un'attrezzatura adeguata e, per quel tempo, all'avanguardia.
All'entrata in vigore della legge del 1881, molti corpi in Trentino erano già nati, uno di questi era proprio il Corpo di Scurelle.
La storia del Corpo dei Vigili del Fuoco di Scurelle inizia nel lontano 1874 quando fu costituito in paese il primo nucleo di giovani addestrati per intervenire in caso di incendi ed alluvioni. Solo due anni più tardi, nel 1876, fu istituito il vero Corpo dei Civici Pompieri con a capo l'ing Celestino Visintainer coadiuvato dal sig. Francesco Costa con l'incarico di Ispettore e il sig. Tomaso Bonvecchio con incarico di Vice-Ispettore; le nomine furono poi confermate dall'Imperial Regio Capitanato di Borgo.
Durante il periodo bellico 1914-1918 anche i Pompieri vennero inviati sui più disparati fronti russi; il paese venne così privato della loro importantissima funzione, specialmente in seguito ai continui bombardamenti incendiari sotto i quali la popolazione rimase fino al 19 maggio del 1916, giorno in cui venne fatta evacuare.
In questi due primi infernali anni del conflitto mondiale, in sostituzione dei Pompieri, fu costituito un gruppo di volontari fra i giovani delle classi 1899-1900-1901-1902 che si trovavano ancora in paese e che non avevano obblighi militari; assieme a questi furono mobilitati anche i vecchi pompieri.
Nella primavera del 1919 la gente di Scurelle fece ritorno trovando, al posto delle abitazioni, un desolante cumulo di macerie. Nel 1920, quando già fervevano i lavori di ricostruzione, fu ricostituito il Corpo dei Pompieri il cui comando venne affidato all'infaticabile Benvenuto Rigotti; entrato a far parte del Corpo ancora nel 1895 ne resse egregiamente le fila fino al 1946, anno della sua morte.
Il 13 giugno 1926 fu commemorato il 50° anniversario della fondazione del Corpo con una manovra di salvataggio di persone in un finto incendio in un'abitazione di Piazza Maggiore.

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Il Corpo dei Vigili del Fuoco di Scurelle - 50° Anniversario

Durante l'ultima guerra furono richiamati in servizio ed aggregati al 1° Corpo Vigili del Fuoco i vigili Ropelato Enrico, Valandro Severino e Costa Agostino.
Dopo il 1946, numerosi sono stati i comandanti che si sono succeduti alla guida del Corpo:
- Romagna Luigi dal 1946 al 1950;
- Ropelato Enrico dal 1950 al1954;
- Bressanini Luigi dal 1954 al 1958;
- Bressanini Silvio dal 1958 al 1981;
- Ropelato Romano dal 1981 al 1989;
- Segnana Giorgio dal 1989 al 1993;
- Micheli Vito dal 1993 ad oggi
Nel 1958, all'entrata a Comandante di Silvio Bressanini, il Corpo contava appena 6 vigili ma la grande forza di volontà dei suoi componenti fece sì che i vigili si triplicassero in breve tempo arrivando a 19 unità. Silvio Bressanini, aiutato dai vigili anziani, diede una preparazione esemplare al Corpo che nel giugno del 1976 festeggiò il Centenario di fondazione.

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Il Corpo dei Vigili del Fuoco di Scurelle - 100° Anniversario

 

La cerimonia fu ancora una volta indimenticabile per tutta la popolazione: quel giorno i nostri pompieri furono impegnati in tutte le manovre pompieristiche, misurandosi con i Corpi del Distretto della Bassa Valsugana e del Tesino.
Da allora i ruoli e le competenze dei Vigili del Fuoco iniziarono ad evolversi sempre più; impegnati nei più svariati interventi in paese, i Vigili del Fuoco iniziarono ad operare anche in occasione delle grosse calamità verificatesi in quegli anni: il terremoto del Friuli del 1976 e quello dell'Irpinia del 1982.
Assunto il comando del Corpo nel 1981, Romano Ropelato completò il grado di addestramento dei nuovi vigili il cui ingresso nella squadra determinò l'ampliamento a 30 vigili effettivi.
La caserma si dimostrava ormai inadeguata ed insufficientemente attrezzata per far fronte alla molteplicità di interventi ai quali i Pompieri erano sempre più chiamati: dall'incendio civile a quello boschivo, dall'incidente stradale agli allagamenti ecc.
Vennero acquistati altri due mezzi fuoristrada che costarono ai vigili molte ore di lavoro nel fatturare il legname concesso dal Comune. Infine il magazzino venne trasferito nella nuova sede municipale con spazi finalmente rispondenti alle nuove esigenze.
Giorgio Segnana ha dato un'ulteriore svolta al Corpo perfezionando il sistema di radio comunicazione ed allertamento senza sirena.
A Segnana è succeduto dopo cinque anni l'attuale Comandante Vito Micheli. Innumerevoli sono stati gli interventi di questi ultimi anni che hanno impegnato i nostri vigili sia in territorio nazionale in occasione del terremoto in Umbria del 1997, le alluvioni del Piemonte e della Valle d'Aosta nonché in terra straniera con la partecipazione alle missioni della Provincia di Trento per l'allestimento di campi profughi in Albania.
Attivi nel paese e non solo nel paese da più di un secolo, i pompieri hanno saputo conquistare la simpatia, la stima e la considerazione della gente grazie ad una presenza sempre costante ed attiva.
Straripamenti, allagamenti, recupero veicoli, prevenzione incendi boschivi, pulizia pozzi neri, taglio piante pericolanti, interventi su incidenti stradali richiedono ai nostri corpi volontari di stare sempre più al passo con i tempi.FOTO!!!
Dopo la spesa non indifferente per l'acquisto della "pinza idraulica" e dei relativi accessori multi uso, resasi purtroppo necessaria vista la frequenza di incidenti sulle strade della zona, è stato recentemente acquistata un'autobotte. Oltre a rendere efficace l'azione nei luoghi dove l'acqua non è facilmente reperibile, dotato delle più moderne apparecchiature nonché di una molteplicità di attrezzature per gli interventi più svariati, il nuovo mezzo costituisce un indispensabile strumento di salvaguardia delle numerose aziende presenti sul territorio comunale.
Il Corpo dei Vigili del Fuoco di Scurelle, per l'elevato numero di interventi effettuati in casi di calamità, è il più premiato dell'intero Distretto di Borgo Valsugana.
C'è ancora posto per giovani volonterosi che vogliono offrire la loro energia, il loro entusiasmo per un'attività che non è certo facile né poco impegnativa ma che, se fatta con serietà e costanza lascia un segno nella storia del paese.

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Il Corpo dei Vigili del Fuoco di Scurelle - 125° Anniversario

 

 

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