Coro Parrocchiale

Il Coro Parrocchiale di Scurelle

Il coro parrocchiale di Scurelle è nato negli Anni 30 sotto la guida del Sig. Giovanni Dolinan, grande appassionato di musica e canto corale.
Colonna portante di questo coro per la sua perseveranza era l'anziano cantore Luigi Bressanini da tutti conosciuto come "Gigio Vanzin". Sebbene un po' grossolano nell'espressione e nell'esecuzione, era dotato di una possente voce: presente tutti i giorni in chiesa per il canto gregoriano delle Messe "da vivo" e "da morto" con i rispettivi Canti Mattutini.
Nel 1931 la chiesa parrocchiale veniva arricchita del maestoso suono del nuovo organo installato dalla ditta Mascioni di Varese: accompagnatore alla consolle era il Maestro elementare Celso Costa.
Nel 1941, dopo la morte del compianto Don Antonio Moschen, subentrava alla guida della Parrocchia Don Stefano Stefani, sacerdote musicalmente molto preparato, che si preoccupò subito del rinnovo del complesso corale, e della sostituzione dell'organista ormai piuttosto avanti con gli anni.
Dopo un'accurata selezione, nacque un nuovo Coro formato esclusivamente da giovani ai quali il nuovo sacerdote diede un'ottima istruzione musicale.
Molti furono gli elementi del Coro che, grazie alla preparazione ottenuta poterono rinnovare ed alimentare le fila anche della Banda Musicale allora esistente in paese.
Risultato dell'instancabile lavoro di Don Stefani fu quello di creare un complesso capace di eseguire apprezzabili brani come la Messa Eucharistica di Lorenzo Perosi e tanti altri che i fedeli di Scurelle mai avevano udito nella loro chiesa.
In attesa del nuovo organista, fu fatto ricorso alle solerti prestazioni di Don Cesare Janes, a quel tempo cappellano di Strigno, il quale contribuì anceh all'approfondimento dello studio e dell'esecuzione del Canto Gregoriano.
Terminati gli studi presso la neo costituita Schola Cantorum Santa Cecilia di Borgo Valsugana, Livio Derù divenne il nuovo organista mentre a Pietro Baldi altro giovane promettente allievo di questa scuola, venne affidata da Don Stefani la direzione del Coro.
Le capacità delle due giovani guide del Coro permisero lo studio di altre Messe tra cui la Dividica, la Te Deum Laudamus e la Pontificalis Secunda di Perosi.
Nel 1955, quando per motivi di lavoro Pietro Baldi dovette allontanarsi da Scurelle, la direzione del Coro passò al fratello Clemente, maestro elementare che lo guidò con lodevole impegno per ben 31 anni.
Fu durante il periodo della direzione del Maestro Baldi che il Coro affrontò il difficile e faticoso passaggio alla nuova liturgia prevista dal Concilio Vaticano II con tutte le nuove disposizioni in materia di Canto Liturgico.
Dal 1986 il coro è diretto da Romano Ropelato mentre organista dal 1982 è il nipote Fulvio Ropelato.
Il corpo è attualmente composto da una quarantina di elementi circa: si riunisce settimanalmente per le prove da settembre a giugno.
Accompagna tutte le principali festività dell'anno liturgico e tutte le cerimonie funebri con il canto a più voci: è presente tutte le domeniche per l'accompagnamento del canto dell'assemblea.